Schiava | Poli Francesco

Prezzo scontato€12,50

Rosso
Trentino Alto Adige (IT)
Vigneti delle Dolomiti Rosato IGT
Schiava 100%
Degustalo entro 2 anni
11,5% vol.

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Produzione e affinamento

Le uve (Schiava 100%) provengono da vigneti biologici situati a Santa Massenza, Trentino Alto Adige, in un terroir di montagna caratterizzato da altitudini elevate e notevoli escursioni termiche. Il terreno è ricco e ben drenato, adatto a conferire freschezza e aromaticità alle uve. La raccolta è manuale e segue i rigorosi principi dell’agricoltura biologica.

La vinificazione avviene in rosato con macerazione a freddo sulle bucce, seguita da una spremitura soffice. La fermentazione è a temperatura controllata e il vino matura in vasche di acciaio inox per preservare freschezza e fragranza. Nessun affinamento in legno, per mantenere il carattere fresco e diretto.

Analisi organolettica

Esame visivo

Colore rosato vivace, brillante e trasparente.

Esame olfattivo

Al naso emergono eleganti sentori di piccoli frutti rossi, come fragoline e lamponi, accompagnati da note di mandorla amara che donano complessità e carattere.

Esame gustativo

In bocca si presenta secco, fresco e beverino, con un finale amarognolo elegante e distintivo che conferisce una piacevole persistenza.

Indice contenuti

Dal vigneto alla tavola: scopri il nostro vino

Pronti per un viaggio alla scoperta del Schiava | Poli Francesco? Ora ti porteremo ad approfondire ogni aspetto di questo vino eccezionale attraverso tre sezioni chiave:

Cantina

Vieni a conoscere la storia e i valori della cantina che con passione coltiva e trasforma le uve in vino

Territorio

Immergiti nella terra che dà vita a queste uve uniche, scoprendo il clima e il terroir che influenzano il suo carattere

Abbinamenti

Ottieni consigli esperti sugli abbinamenti perfetti che esalteranno sia il vino sia il tuo pasto

La cantina

Paese: Italia

Regione: Trentino Alto Adige, Trento

Ettari vitati: 7

Francesco Poli

Nel cuore della Valle dei Laghi, a metà strada tra Trento e il lago di Garda, sorge Santa Massenza, un borgo ricco di storia e tradizione viticola e distillatoria. Qui, tra il clima mite del sud e quello più rigido delle Alpi, si fondono influenze mediterranee e alpine, creando un territorio unico e straordinario. È in questo contesto che l’Azienda Agricola e Distilleria Poli, fondata da Francesco e Alessandro Poli, prosegue una tradizione che da cinque generazioni tramanda l’arte della viticoltura e della distillazione.

Alessandro Poli, con grande dedizione e impegno, ha scelto la strada dell’agricoltura biologica sin dagli anni ’90, anticipando i tempi. La sua passione per il territorio e la sua visione innovativa lo hanno portato a salvare varietà storiche autoctone come la Pavana e la Peverella, che rischiavano l'estinzione. Tra le uve più coltivate, la Nosiola rappresenta la varietà simbolo dell’azienda, una vigna che racconta l’anima del Trentino.

Nata inizialmente come distilleria nei primi anni ’80, l'azienda Poli si distingue per l’utilizzo di un alambicco a bagnomaria, strumento tradizionale che permette di lavorare le migliori vinacce appena raccolte durante la vendemmia. La gamma di prodotti è vasta, con numerose espressioni della grappa trentina, che celebrano la qualità e la ricchezza del territorio.

Francesco Poli

Dal 1998, i vigneti dell’azienda sono coltivati seguendo i principi dell’agricoltura biologica, utilizzando tecniche biodinamiche che migliorano la fertilità del terreno e favoriscono l’equilibrio naturale delle piante. Questo approccio consente di ottenere uve integre e vini che sono una vera espressione del territorio, rispettando l’eredità storica del luogo e puntando a una qualità che guarda al futuro.

Oggi, Alessandro condivide la sua passione con la propria famiglia, portando avanti una tradizione secolare che si arricchisce di innovazioni rispettose della storia e della natura.

Con i suoi 7,5 ettari vitati, l’Azienda Agricola e Distilleria Poli rappresenta un punto di riferimento per la viticoltura biologica e distillatoria del Trentino, continuando a scrivere una storia fatta di passione, rispetto per la terra e qualità senza compromessi.

Regione e territorio

La massima espressione del terroir montano italiano

Trentino Alto Adige

La massima espressione del terroir montano italiano

Trentino Alto Adige

La massima espressione del terroir montano italiano

Trentino Alto Adige

Il Trentino Alto Adige è una regione interamente montuosa e suddivisa nelle province autonome di Trento e Bolzano, il cui confine segna uno spartiacque sia linguistico che amministrativo.

L'attenzione delle cantine e la viticoltura eroica garantiscono un livello qualitativo dei vini sempre molto alto, e in modo particolare i risultati migliori si registrano con le uve che prediligono il freddo, come il Sauvignon e il Pinot nero, che qui esprimono al meglio le proprie caratteristiche varietali. Oltre le molte varietà internazionali, nella regione è interessante anche il patrimonio di uve autoctone, tra le quali Teroldego, Schiava e Lagrein.

Anche se geograficamente parlando sarebbe difficile tracciare un confine morfologico tra le due zone, le differenze etniche e linguistiche da una parte e pedoclimatiche dall’altra hanno anche portato, nel corso dei secoli, ad una caratterizzazione su base provinciale della produzione vitivinicola.
Entrambe le zone hanno comunque in comune un’eccellente produzione di vini, grazie anche alla posizione geografica e alle condizioni climatiche favorevoli sia lungo la Valle dell’Adige e sui pendii delle montagne che la costeggiano, che nelle aree pianeggianti e collinari attorno a Trento e Bolzano.

Trento

La zona di Trento, oltre che per le sue bollicine Trento DOC, è famosa per i suoi vini bianchi eleganti, tipici della coltivazione di uva in terreni in alta quota.
Questo territorio si distingue per vini eleganti che esprimono un concetto di territorialità unico. Il successo e la particolarità dello spumante Trento DOC si deve proprio alle caratteristiche del territorio: la combinazione tra clima, diverse altitudini, terreni e savoir faire trentino lo rendono non un semplice spumante, ma uno spumante di montagna pregiatissimo, sempre più riconosciuto e premiato.
Il territorio trentino, pur piccolo, è ricoperto da 10.000 ettari di viti con una percentuale di uva destinata alla produzione di spumante pari all’8% e una produzione di 7 milioni di bottiglie l’anno.

I vitigni godono di climi differenziati: si passa da un microclima montano a quello più mite del Garda. Fattori come l’altitudine del vigneto e l’escursione termica hanno un ruolo importante nella maturazione dell’uva influenzando le caratteristiche organolettiche dei vini.
Le varietà coltivate per lo spumante Trento DOC sono chardonnay e pinot nero.
In continuo aumento è la superficie di vigneto biologico in Trentino, naturale conseguenza
dell’attenzione e della responsabilità delle case spumantistiche verso la salubrità dei prodotti.

Il Trentino, patria delle bollicine Trento DOC, offre vini bianchi eleganti e unici, frutto della coltivazione in alta quota e del savoir faire trentino, che esprimono la ricchezza del territorio in ogni sorso.

Abbinamenti e piatti consigliati

Abbinamento per concordanza

L’eleganza e la delicatezza di questo rosato si sposano con pietanze caratterizzate dalla stessa raffinatezza e corpo leggero: preparazioni semplici, non troppo strutturate, dai sapori freschi e puliti. Il carattere fruttato e leggermente amarognolo del vino trova corrispondenza in piatti che offrono una lieve complessità aromatica, ma senza sovrastarlo.

Abbinamento per contrasto

La fresca acidità e la leggera sapidità del vino contrastano efficacemente con piatti dal gusto rotondo o leggermente grassi, come i formaggi o le carni bianche più saporite. Il finale amarognolo pulisce il palato, equilibrando la morbidezza dei piatti e stimolando il piacere del boccone successivo.

Si abbina bene a

Dall’aperitivo ai primi piatti, fino ai secondi leggeri. Da provare con tipici trentini come i canederli in brodo, carni bianche delicate e formaggi freschi o a media stagionatura, piatti vegetariani.

Abbinamento per concordanza

L’eleganza e la delicatezza di questo rosato si sposano con pietanze caratterizzate dalla stessa raffinatezza e corpo leggero: preparazioni semplici, non troppo strutturate, dai sapori freschi e puliti. Il carattere fruttato e leggermente amarognolo del vino trova corrispondenza in piatti che offrono una lieve complessità aromatica, ma senza sovrastarlo.

Abbinamento per contrasto

La fresca acidità e la leggera sapidità del vino contrastano efficacemente con piatti dal gusto rotondo o leggermente grassi, come i formaggi o le carni bianche più saporite. Il finale amarognolo pulisce il palato, equilibrando la morbidezza dei piatti e stimolando il piacere del boccone successivo.

Si abbina bene a

Dall’aperitivo ai primi piatti, fino ai secondi leggeri. Da provare con tipici trentini come i canederli in brodo, carni bianche delicate e formaggi freschi o a media stagionatura, piatti vegetariani.

Pollo al curry

Piatto di origine indiana, molto profumato e di media struttura, fatto di bocconcini di carne avvolti da un condimento cremoso e speziato. Appetitoso e molto veloce da preparare.

Pasta con verdure

Zucchine, melanzane, peperoni, fave, asparagi, carciofi, spinaci... sono solo alcune delle verdure con cui condire un'ottima pasta. Per pranzi leggeri, profumati e di grande soddisfazione.

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