Rorro Vitae | Salizzoni

Prezzo scontato€49,00

Rosso
Trentino Alto Adige (IT)
Trentino DOC
Marzemino 100%
Degustalo entro 5 anni
15% vol.

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Produzione e affinamento

Il Marzemino è coltivato su suoli franco-argillosi in vigneti a pergola doppia, con una resa contenuta di 50 quintali per ettaro. La vendemmia è manuale e avviene a fine settembre. Dopo la raccolta, le uve vengono lasciate ad appassire in fruttaio per due mesi, per concentrare zuccheri e aromi.

La vinificazione prevede una fermentazione in acciaio inox per circa venti giorni, cui seguono 24 mesi di affinamento in barrique di rovere e ciliegio, costruite appositamente per questo vino, e ulteriori mesi in bottiglia. Questo lungo percorso conferisce al vino complessità, rotondità e capacità evolutiva.

Analisi organolettica

Esame visivo

Si presenta di un rosso rubino intenso con riflessi granata, segno di concentrazione e maturità.

Esame olfattivo

Al naso emergono con forza aromi fruttati di amarena, ciliegia matura, mora e ribes nero, su uno sfondo di gariga e vaniglia, con accenti di sottobosco che ne arricchiscono la straordinaria complessità olfattiva.

Esame gustativo

In bocca è pieno, caldo, avvolgente, con tannini ben fusi e una lunga persistenza aromatica. La struttura è carnosa e rotonda, e insieme molto elegante.

Indice contenuti

Dal vigneto alla tavola: scopri il nostro vino

Pronti per un viaggio alla scoperta del Rorro Vitae | Salizzoni? Ora ti porteremo ad approfondire ogni aspetto di questo vino eccezionale attraverso tre sezioni chiave:

Cantina

Vieni a conoscere la storia e i valori della cantina che con passione coltiva e trasforma le uve in vino

Territorio

Immergiti nella terra che dà vita a queste uve uniche, scoprendo il clima e il terroir che influenzano il suo carattere

Abbinamenti

Ottieni consigli esperti sugli abbinamenti perfetti che esalteranno sia il vino sia il tuo pasto

La cantina

Paese: Italia

Regione: Trentino Alto Adige, Trento

Ettari vitati: 7

Salizzoni

Salizzoni: uno stile inconfondibile, una missione di vita. Questa azienda trentina, con profonda dedizione, coltiva i propri vigneti nell'Alta Vallagarina, dando vita a vini di grande carattere, tra cui spiccano il Marzemino e il Moscato Giallo. Valter e Luca, animati da una passione instancabile e da un entusiasmo contagioso, lavorano con impegno per creare vini che esprimono eleganza e personalità.

Salizzoni

La cantina è situata presso Palazzo Valentini, un'antica dimora nobiliare risalente al 1696, nel cuore del borgo storico di Calliano, in provincia di Trento, dove già alla fine dell'Ottocento si producevano vini rinomati, tra cui il celebre Champagne Valentini.

Regione e territorio

La massima espressione del terroir montano italiano

Trentino Alto Adige

La massima espressione del terroir montano italiano

Trentino Alto Adige

La massima espressione del terroir montano italiano

Trentino Alto Adige

Il Trentino Alto Adige è una regione interamente montuosa e suddivisa nelle province autonome di Trento e Bolzano, il cui confine segna uno spartiacque sia linguistico che amministrativo.

L'attenzione delle cantine e la viticoltura eroica garantiscono un livello qualitativo dei vini sempre molto alto, e in modo particolare i risultati migliori si registrano con le uve che prediligono il freddo, come il Sauvignon e il Pinot nero, che qui esprimono al meglio le proprie caratteristiche varietali. Oltre le molte varietà internazionali, nella regione è interessante anche il patrimonio di uve autoctone, tra le quali Teroldego, Schiava e Lagrein.

Anche se geograficamente parlando sarebbe difficile tracciare un confine morfologico tra le due zone, le differenze etniche e linguistiche da una parte e pedoclimatiche dall’altra hanno anche portato, nel corso dei secoli, ad una caratterizzazione su base provinciale della produzione vitivinicola.
Entrambe le zone hanno comunque in comune un’eccellente produzione di vini, grazie anche alla posizione geografica e alle condizioni climatiche favorevoli sia lungo la Valle dell’Adige e sui pendii delle montagne che la costeggiano, che nelle aree pianeggianti e collinari attorno a Trento e Bolzano.

Trento

La zona di Trento, oltre che per le sue bollicine Trento DOC, è famosa per i suoi vini bianchi eleganti, tipici della coltivazione di uva in terreni in alta quota.
Questo territorio si distingue per vini eleganti che esprimono un concetto di territorialità unico. Il successo e la particolarità dello spumante Trento DOC si deve proprio alle caratteristiche del territorio: la combinazione tra clima, diverse altitudini, terreni e savoir faire trentino lo rendono non un semplice spumante, ma uno spumante di montagna pregiatissimo, sempre più riconosciuto e premiato.
Il territorio trentino, pur piccolo, è ricoperto da 10.000 ettari di viti con una percentuale di uva destinata alla produzione di spumante pari all’8% e una produzione di 7 milioni di bottiglie l’anno.

I vitigni godono di climi differenziati: si passa da un microclima montano a quello più mite del Garda. Fattori come l’altitudine del vigneto e l’escursione termica hanno un ruolo importante nella maturazione dell’uva influenzando le caratteristiche organolettiche dei vini.
Le varietà coltivate per lo spumante Trento DOC sono chardonnay e pinot nero.
In continuo aumento è la superficie di vigneto biologico in Trentino, naturale conseguenza
dell’attenzione e della responsabilità delle case spumantistiche verso la salubrità dei prodotti.

Il Trentino, patria delle bollicine Trento DOC, offre vini bianchi eleganti e unici, frutto della coltivazione in alta quota e del savoir faire trentino, che esprimono la ricchezza del territorio in ogni sorso.

Abbinamenti e piatti consigliati

Abbinamento per concordanza

La forza aromatica di questo vino — giocata su frutti neri, spezie dolci e vaniglia — si accorda perfettamente con piatti altrettanto intensi e stratificati. La persistenza gusto-olfattiva trova coerenza in preparazioni complesse e lunghe, dai fondi ricchi, come i brasati, e nei piatti in cui il contrasto dolce-sapido è voluto. Anche la componente calorica va accordata con la ricchezza e la struttura dei piatti, per creare un’armonia piena e appagante.

Abbinamento per contrasto

L’equilibrio si costruisce tra la grassezza del piatto (come nel fegato o negli stufati ricchi) e la freschezza, il tenore alcolico e la tannicità del vino, che ripuliscono e al tempo stesso amplificano le sensazioni gustative. Si può giocare con un'eventuale tendenza dolce (mele, fichi, riduzioni balsamiche) contrasta con la struttura secca e sapida, e il finale asciutto del vino.

Si abbina bene a

Piatti importanti a base di carne (brasati o arrosti con note dolci, speziate o agrodolci tra cui fegato di vitello con mele, cipolle e aceto balsamico, stufato di agnello con ceci e fichi secchi; piatti autunnali a base di selvaggina, funghi, o con carni d’anatra o di oca; formaggi stagionati e complessi.

Abbinamento per concordanza

La forza aromatica di questo vino — giocata su frutti neri, spezie dolci e vaniglia — si accorda perfettamente con piatti altrettanto intensi e stratificati. La persistenza gusto-olfattiva trova coerenza in preparazioni complesse e lunghe, dai fondi ricchi, come i brasati, e nei piatti in cui il contrasto dolce-sapido è voluto. Anche la componente calorica va accordata con la ricchezza e la struttura dei piatti, per creare un’armonia piena e appagante.

Abbinamento per contrasto

L’equilibrio si costruisce tra la grassezza del piatto (come nel fegato o negli stufati ricchi) e la freschezza, il tenore alcolico e la tannicità del vino, che ripuliscono e al tempo stesso amplificano le sensazioni gustative. Si può giocare con un'eventuale tendenza dolce (mele, fichi, riduzioni balsamiche) contrasta con la struttura secca e sapida, e il finale asciutto del vino.

Si abbina bene a

Piatti importanti a base di carne (brasati o arrosti con note dolci, speziate o agrodolci tra cui fegato di vitello con mele, cipolle e aceto balsamico, stufato di agnello con ceci e fichi secchi; piatti autunnali a base di selvaggina, funghi, o con carni d’anatra o di oca; formaggi stagionati e complessi.

Spezzatino di cinghiale e prugne

Un secondo piatto squisito, idealmente cotto nello stesso vino in degustazione. Di struttura, ricco di sapori e profumi, per pranzi della domenica indimenticabili.

Brasato

Il brasato è un piatto cardine della cucina piemontese, sapido e succulento, dagli aromi complessi. Per un tocco di classe, cuocilo nello stesso vino in degustazione.

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