Petricore Salento Rosato | Petrelli

Prezzo scontato€13,00

Rosè
Puglia (IT)
Salento IGP
Negroamaro 100%
Degustalo entro 2 anni
13% vol.

Scarica la scheda tecnica

Produzione e affinamento

Le uve provengono dal Salento, in Puglia, da vigneti allevati principalmente a cordone speronato su suoli di medio impasto argilloso, con una buona componente limosa che contribuisce alla morbidezza del vino. La resa si attesta intorno ai 80 q.li/ha. La vendemmia avviene a metà settembre, con raccolta manuale e selezione dei grappoli per preservare acidità e integrità aromatica, fondamentali per lo stile fresco del rosato.

La vinificazione prevede una breve macerazione pellicolare di circa 2 ore in pressa, sufficiente a ottenere il tipico colore rosa tenue. Segue fermentazione in acciaio a temperatura controllata, per preservare il profilo varietale del Negroamaro e la sua componente fruttata. L’affinamento avviene esclusivamente in acciaio per circa 5 mesi sui lieviti fini, con l’obiettivo di mantenere tensione, freschezza e pulizia aromatica.

Analisi organolettica

Esame visivo

Rosa tenue e luminoso, attraversato da riflessi violacei. La brillantezza è vivace, con una consistenza fluida e scorrevole.

Esame olfattivo

Il bouquet è fine, giocato su una matrice aromatica fragrante. Emergono note di rosa fresca, piccoli frutti rossi croccanti come fragolina e lampone, seguite da sfumature agrumate di arancia e lime. Sullo sfondo si percepisce una lieve vena minerale e un tocco delicatamente speziato che richiama la tipicità del Negroamaro in versione rosata.

Esame gustativo

L’ingresso è fresco e lineare, con una buona acidità che sostiene la bevuta e ne allunga la persistenza. Il sorso è fruttato e sapido, con ritorni coerenti di frutti rossi e agrumi. La struttura è leggera ma ben definita, con un finale pulito, leggermente salino e di buona persistenza, che lascia una sensazione di equilibrio e scorrevolezza.

Indice contenuti

Dal vigneto alla tavola: scopri il nostro vino

Pronti per un viaggio alla scoperta del Petricore Salento Rosato | Petrelli? Ora ti porteremo ad approfondire ogni aspetto di questo vino eccezionale attraverso tre sezioni chiave:

Cantina

Vieni a conoscere la storia e i valori della cantina che con passione coltiva e trasforma le uve in vino

Territorio

Immergiti nella terra che dà vita a queste uve uniche, scoprendo il clima e il terroir che influenzano il suo carattere

Abbinamenti

Ottieni consigli esperti sugli abbinamenti perfetti che esalteranno sia il vino sia il tuo pasto

La cantina

Paese: Italia

Regione: Puglia, Lecce

Ettari vitati: 18

Petrelli

La Cantina Petrelli nasce nel 1984 nel cuore del Salento, una terra sospesa tra il Mar Ionio e il Mar Adriatico, dove la viticoltura è fortemente influenzata dal clima mediterraneo e dalla costante ventilazione che caratterizza l’area. Il progetto prende avvio dalla passione di Paolo “Don Pepé” Petrelli, legato profondamente al proprio territorio e al vino come espressione autentica della cultura contadina locale.

Dal 1999 la guida dell’azienda passa al figlio Giovanni Petrelli, enologo e laureato in Scienze Agrarie, che raccoglie l’eredità paterna trasformandola in un percorso di crescita tecnica e qualitativa continuo. La sua gestione unisce tradizione e formazione scientifica, con un lavoro costante di studio, aggiornamento e cura della vigna, mantenendo sempre al centro l’identità dei vitigni autoctoni salentini.

L’azienda si sviluppa attorno a circa 18 ettari di vigneti di proprietà, coltivati principalmente a Negroamaro, Primitivo, Verdeca e Moscato, varietà simbolo del territorio. Le vigne sono seguite con un approccio quasi familiare, in cui ogni pianta viene accudita con attenzione per esprimere al meglio il legame tra suolo, clima e mano dell’uomo.

Petrelli

La sede produttiva è ospitata nella storica “Tenuta Fondo della Chiusa”, un’antica casa di campagna risalente al 1850, oggi ammodernata per accogliere la cantina senza perdere il suo carattere originario. Qui, tra tradizione e innovazione, si consolida un’identità produttiva che valorizza la ricchezza del Salento attraverso vini che ne raccontano il calore, la generosità e la vocazione vitivinicola.

Oggi la terza generazione, rappresentata da Chiara Petrelli, prosegue questo percorso familiare, custodendo e rinnovando una storia fatta di lavoro, territorio e dedizione assoluta alla vite.

Regione e territorio

Il sole, il mare e il vento: tre caratteristiche pugliesi che regalano vini intensi e inconfondibili

Puglia

Il sole, il mare e il vento: tre caratteristiche pugliesi che regalano vini intensi e inconfondibili

Puglia

Il sole, il mare e il vento: tre caratteristiche pugliesi che regalano vini intensi e inconfondibili

Puglia

L'introduzione della viticoltura in Puglia risale all'antichità, quando i Greci colonizzarono la regione e portarono con sé la cultura della vite. La coltivazione si diffuse ulteriormente grazie all'espansione dell'Impero Romano e del Cristianesimo, che promuoveva la produzione di vino per le celebrazioni liturgiche. Nel corso dei secoli, la viticoltura pugliese si è evoluta, con la coltivazione di varietà autoctone come il Primitivo, il Negroamaro e il Bombino Bianco, diventando un importante settore dell'economia locale.
Oggi, la Puglia è una delle principali regioni vitivinicole d'Italia per ettolitri prodotti, con attenzione crescente sulla qualità del prodotto e riconoscimenti a livello nazionale e internazionale.

Le viti pugliesi crescono in zone soleggiate e ventose, con un clima mediterraneo caratterizzato da estati molto calde e secche e inverni miti ma piovosi.
Queste condizioni climatiche, unite alla vasta area costiera con la brezza e l'influsso delmare, creano un microclima ideale per la coltivazione della vite. In particolare, la forte escursione termica che si registra tra giorno e notte durante i mesi di maturazione della vite, conferisce alle uve un carattere unico e distintivo.
Il vigneto pugliese è stato disegnato in base alle condizioni pedoclimatiche, e i vitigni autoctoni qua coltivati sono in grado di adattarsi a terreni aridi e sassosi della regione, che sono tipicamente calcarei nella zona salentina (dove si producono vini freschi e acidi) e argillosi nel nord della regione (dove la produzione si concentra su vini strutturati e tannici).

Salento

Il salento è la zona più a sud della Puglia. L’antica Terra d’Otranto, famosa per la sua storia millenaria legata strettamente al mar Mediterraneo da cui è bagnata. Il Salento è una delle regioni in Italia in cui la tradizione vitivinicola ha radici lontane, poiché qui si produce vino di qualità da 3000 anni.

Il clima caldo e la diversità diterreni sono luoghi ideali perla coltivazione della vite. I vitigni principali sono: negroamaro e primitivo, da cui siricavano vinirossi corposi e il famoso Negroamaro rosato, un vino dal colore intenso e dalla piacevole freschezza.
Nel Salento si pratica la tecnica dell'alberello, un sistema di allevamento delle viti a forma di albero basso, che consente una maggiore espressione delle caratteristiche del terroir.

Una curiosità: l'arte del "vino taranta" è una pratica tradizionale salentina in cui i
vignaioli cantano e ballano la tipica danza regionale (per l'appunto, la taranta) tra le vigne durante il processo di vinificazione, creando un'atmosfera festosa e coinvolgente che coinvolge locali e turisti.

Nel cuore del Salento, tra storia millenaria e mare Mediterraneo, la tradizione vitivinicola risplende da oltre 3000 anni.

Abbinamenti e piatti consigliati

Abbinamento per concordanza

Il vino è fantastico con piatti che condividono la stessa delicatezza aromatica e la stessa impronta mediterranea. Le note di rosa, agrumi e frutta rossa fresca trovano continuità in preparazioni semplici, leggere e poco strutturate, dove domina la freschezza degli ingredienti. L’identità di questo Negroamaro in versione rosata si sposa benissimo in piatti che richiamano lo stesso corpo medio.

Abbinamento per contrasto

La freschezza del rosato e la sua acidità naturale funzionano per contrasto su preparazioni grasse, fritte o leggermente untuose, dove il vino ha il ruolo di pulire il palato. Su piatti sapidi o leggermente piccanti, il contrasto nasce dall’effetto rinfrescante e dalla componente aromatica floreale e agrumata, che smorza la percezione del calore e della sapidità, rendendo l’insieme armonico e scorrevole.

Si abbina bene a

Cucina mediterranea fresca e immediata, dove la componente aromatica e la sapidità trovano spazio senza sovrastare il piatto. Antipasti di mare, insalate di pesce, carpacci e tartare, primi piatti a base di pomodoro fresco, crostacei e verdure di stagione; piatti leggermente speziati o ispirati alla cucina asiatica, preparazioni vegetariane leggere e a base di erbe aromatiche.

Abbinamento per concordanza

Il vino è fantastico con piatti che condividono la stessa delicatezza aromatica e la stessa impronta mediterranea. Le note di rosa, agrumi e frutta rossa fresca trovano continuità in preparazioni semplici, leggere e poco strutturate, dove domina la freschezza degli ingredienti. L’identità di questo Negroamaro in versione rosata si sposa benissimo in piatti che richiamano lo stesso corpo medio.

Abbinamento per contrasto

La freschezza del rosato e la sua acidità naturale funzionano per contrasto su preparazioni grasse, fritte o leggermente untuose, dove il vino ha il ruolo di pulire il palato. Su piatti sapidi o leggermente piccanti, il contrasto nasce dall’effetto rinfrescante e dalla componente aromatica floreale e agrumata, che smorza la percezione del calore e della sapidità, rendendo l’insieme armonico e scorrevole.

Si abbina bene a

Cucina mediterranea fresca e immediata, dove la componente aromatica e la sapidità trovano spazio senza sovrastare il piatto. Antipasti di mare, insalate di pesce, carpacci e tartare, primi piatti a base di pomodoro fresco, crostacei e verdure di stagione; piatti leggermente speziati o ispirati alla cucina asiatica, preparazioni vegetariane leggere e a base di erbe aromatiche.

Pasta con le vongole

Un piatto di media struttura, fresco e delicato, ma al tempo stesso caratterizzato da profumi ampi, per un abbinamento di estrema soddisfazione.

Insalata di gamberi

Un piatto leggero, ricchissimo di sapore e profumato. Da provare tiepida, arricchita di mango e scaglie di mandorle per una colorata e originale vena di dolcezza. Goloso e semplice da preparare.

Petricore Salento Rosato | Petrelli, ti è piaciuto?

Raccontacelo cliccando qui

Review

Petricore Salento Rosato | Petrelli, ti è piaciuto?

Raccontacelo cliccando qui

Review