Montemiletto | Tenuta del Meriggio

Prezzo scontato€12,00

Bollicina
Campania (IT)
Coda di volpe 100%
Degustalo entro 2 anni
12% vol.

Produzione e affinamento

L'autoctono campano Coda di Volpe, che cresce su un terreno argilloso di medio impasto, raccolto con cura e pressato delicatamente.

Prima fermentazione in serbatoi di acciaio inox e seconda fermentazione in autoclave secondo il Metodo Martinotti.

Analisi organolettica

Esame visivo

Di un colore giallo paglierino luminoso, perlage fine.

Esame olfattivo

Al naso è intenso con note di frutta esotica (papaya, mango, pompelmo), arricchite da una lieve sensazione di vaniglia.

Esame gustativo

In bocca è secco e fresco, con ritorni agrumati e minerali, e una buona persistenza aromatica sul finale.

Indice contenuti

Dal vigneto alla tavola: scopri il nostro vino

Pronti per un viaggio alla scoperta del Montemiletto | Tenuta del Meriggio? Ora ti porteremo ad approfondire ogni aspetto di questo vino eccezionale attraverso tre sezioni chiave:

Cantina

Vieni a conoscere la storia e i valori della cantina che con passione coltiva e trasforma le uve in vino

Territorio

Immergiti nella terra che dà vita a queste uve uniche, scoprendo il clima e il terroir che influenzano il suo carattere

Abbinamenti

Ottieni consigli esperti sugli abbinamenti perfetti che esalteranno sia il vino sia il tuo pasto

La cantina

Paese: Italia

Regione: Campania, Avellino

Ettari vitati: 25

Tenuta del Meriggio

L'azienda si trova a Montemiletto, in provincia di Avellino. La filosofia della Tenuta si basa sulla scelta produttiva di valorizzare al massimo le uve dei propri vigneti, impiantati su terreni eccezionalmente vocati, con la convinzione che la qualità nasca innanzitutto in vigna. Lavorano nel rispetto del “terroir” (inteso come l’interazione indissolubile tra fattori pedoclimatici, vitigno e intervento dell’uomo) tramite aggiornati sistemi colturali, moderne tecniche di vinificazione e tradizionali metodi di affinamento in cantina - l’unica strada per la massima qualità.

Tenuta del Meriggio

La linea di vini della Tenuta del Meriggio è tutta costruita attorno ai vitigni irpini, autoctoni e regionali, le cui caratteristiche sono soprattutto la freschezza, il corpo e i profumi.
La scelta attenta di terreni vocati per posizione, esposizione, altitudine, composizione del suolo e pendenza permette alla cantina di ottenere uve di ottima qualità, vinificate in purezza al fine di esprimerne le caratteristiche che le rendono uniche e da esse produrre vini animati dalla voglia di emozionare.

Regione e territorio

piemonte

Grandi vini che esprimono la perfezione di un terroir

Piemonte

Grandi vini che esprimono la perfezione di un terroir

Piemonte

Grandi vini che esprimono la perfezione di un terroir

Piemonte

In Piemonte le prime tracce di viticoltura risolgono a epoche preromaniche (esattamente all'età del Bronzo, intorno al 1500 a.C.) e anche se oggi l'apice qualitativo si trova nei grandivini rossi, in questa regione la produzione di vini bianchi e spumanti restituisce prodotti eccelsi.

Il ruolo del Piemonte è stato fondamentale per lo sviluppo della moderna enologia Italiana, qui infatti sono stati registrati i primi esempi di zonazione delle aree vitivinicole, estendendo ai vini italiani concetti come terroir e cru: grazie alla zonazione se un vino viene prodotto esclusivamente con uve provenienti da un’unico vigneto o parcella, la menzione geografica compare in etichetta e ne aumentailprestigio.

Oltre alle delimitazioni geografiche indicate nella cartina il Piemonte viene diviso in 8 zone che raggruppano le 16 DOCG e le 42 DOC regionali. Fra queste ricordiamo nel nord le famose Gattinara DOCG e Ghemme DOCG, vicino a Torino l'Erbaluce di Caluso DOCG, nel Monferrato le Barbera del Monferrato Superiore DOCG, Brachetto d’Acqui DOCG, Dogliani DOCG, Ovada DOCG, Gavi DOCG e Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG, per finire con la Roero DOCG a sinistra del Tanaro e alla destra del fiume, nella Langa, con le celeberrime Barolo DOCG, Barbaresco DOCG e Dogliani DOCG.

In Piemonte ha avuto inizio la rivoluzione nel mondo del vino che ha riportato l’Italia ai vertici della produzione di alta qualità: qui vengono prodotti, a parte poche eccezioni, vini monovarietali, che esprimono al meglio le caratteristiche del terroir ed esaltano in modo magistrale il territorio piemontese.

Irpinia

L'Irpinia è patria di Aglianico, Greco e Fiano. A meno di 50 Km da Napoli, grazie alla
conformazione del suo territorio, l’Irpinia è una terra vocata alla produzione di vini di grande pregio. Tagliata in due dai monti dell’Appennino, ha altitudini comprese tra i 300 e i 1800 metri sul livello del mare. Questo consente di avere terreni ben drenati, con buona riserva idrica. Le importanti escursioni termiche tra il caldo del giorno, e il fresco notturno. In particolare il versante Tirrenico (quello più vocato alla viticoltura) è montuoso e discontinuo, ricco di vegetazione e di acque, con molte precipitazioni.

L'orografia del territorio determina la formazione di vari microclimi che consentono di produrre diversi tipi di vini. I terreni, argilloso-calcarei, beneficiano dell’attività effusiva delle 3 zone vulcaniche circostanti: Vulture, Vesuvio e i monti del casertano. Nei secoli, l’accumulo di strati di cenere e lapilli ha dato vita a depositi tufacei, con minerali e strati più sciolti, un’altra peculiarità unica per una viticoltura di qualità. L’Irpinia è la provincia campana con la più alta concentrazione di vigneti e può vantare la presenza di 3 DOCG: Taurasi, Greco di Tufo e Fiano di Avellino. Produce vini di alta qualità, vinificati secondo tecniche moderne ma che si rifanno alla tradizione locale.

L'orografia crea microclimi diversificati, mentre i terreni argilloso-calcarei regalano mineralità uniche.

Abbinamenti e piatti consigliati

Abbinamento per concordanza

Uno spumante beverino e profumato, che va accompagnato, giocando sulla concordanza, con piatti altrettanto leggeri e ricchi di aromi.

Abbinamento per contrasto

Una bollicina fresca e divertente, che bene si abbina, per contrasto, a piatti anche dotati di una certa grassezza e untuosità: l'effervescenza pulisce le sensazioni grasse e lascia il palato perfetto.

Si abbina bene a

Pasta con sughi di pesce o con le verdure, risotti di mare; carni bianche; crostacei; pesci in guazzetto o fritti; formaggi freschi.

Abbinamento per concordanza

Uno spumante beverino e profumato, che va accompagnato, giocando sulla concordanza, con piatti altrettanto leggeri e ricchi di aromi.

Abbinamento per contrasto

Una bollicina fresca e divertente, che bene si abbina, per contrasto, a piatti anche dotati di una certa grassezza e untuosità: l'effervescenza pulisce le sensazioni grasse e lascia il palato perfetto.

Si abbina bene a

Pasta con sughi di pesce o con le verdure, risotti di mare; carni bianche; crostacei; pesci in guazzetto o fritti; formaggi freschi.

Frittura di pesce

La frittura di pesce è caratterizzata da una leggera grassezza, dovuta alla cottura. Alici, gamberi, seppioline, sarde, moscardini... un piatto semplice da preparare e di sicuro successo.

Pasta con le vongole

Un piatto di media struttura, fresco e delicato, ma al tempo stesso caratterizzato da profumi ampi, per un abbinamento di estrema soddisfazione.

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