Notizie vino mondo novembre 2022

Notizie dal mondo del vino: novembre 2022

Cos’è successo nel mondo del vino, nel novembre 2022? Ecco le wine news del mese da conoscere per non perdere mai il filo: dalle ricerche per contrastare il cambiamento climatico ai nuovi formati del vino, da un furto chirurgico a Madrid, dalle aste del vino alle classifiche, all’assegnazione delle stelle Michelin. Ecco cosa c’è da sapere la rubrica firmata Sommelier Wine Box.

Classifiche, aste, Top 100 Cellar Selections, un furto a Madrid, formati alternativi e ricerche per contrastare il cambiamento climatico. Ecco cosa è successo nel mondo enologico nel novembre 2022.

1. Classifiche

L’Italia piazza tre vini tra i primi 10 della “Top 100 Cellar Selections” della celebre rivista americana Wine Enthusiast. Al secondo posto il Sassicaia 2019 della Tenuta San Guido, al nono il Barolo Bricco delle Viole 2018 dell’azienda agricola G.D. Vajra, e al decimo il Barbaresco Bordini 2019 di Fontanabianca, una cantina che abbiamo avuto il piacere di avere in selezione, selezionata per noi dal sommelier Gabriele Scalici.

Se la cava bene la produzione del Belpaese nella Top 100 2022 piazzandosi al terzo posto per numero di bottiglie con 17 etichette, appena dietro alla Francia (18) e agli Stati Uniti (38).

2. Barolo en primeur

Si è chiusa con soddisfazione la seconda edizione dell’asta di solidarietà “Barolo en primeur”. 14 barrique della Vigna Gustava di proprietà della Fondazione CRC battute all’asta da ognuna delle quali si otterranno, dopo l’affinamento, 300 bottiglie di Barolo contrassegnate da un’etichetta numerata, realizzata da Michelangelo Pistoletto. La vinificazione è realizzata da ENOSIS Meraviglia di Donato Lanati. Il ricavato sarà devoluto a progetti no-profit.

3. Mappa delle Contrade dell’Etna

È stata pubblicata una mappa che riporta con precisione la posizione delle 133 Contrade del territorio dell’Etna DOC, realizzata dal Consorzio Tutela Vini Etna DOC. 

4. Migliore sommelier d’Italia AIS

Alessandro Nigro Imperiale è salito sul grandino più alto del concorso nazionale AIS e si è aggiudicato il titolo di migliore sommelier d’Italia, premio Trento DOC. L’abbiamo intervistato.

Al secondo e terzo posto due sommelier che conosciamo molto bene perché hanno selezionato vari dei vini che proponiamo: Marco Casadei e Simone Verganini.

5. Contrastare il cambiamento climatico in vigna

Un convegno a Soave chiude il progetto «Soilution System» si occupa di cambiamenti climatici e viticoltura eroica, per creare soluzioni innovative e a basso impatto ambientale per ridurre il rischio erosivo e ottenere una migliore gestione dei suoli nei vigneti in altitudine.

Di un progetto di agricoltura rigenerativa, che con particolari lavorazioni del terreno intrappola il carbonio, e degli interessanti risultati si legge in vari posti

Per esempio su Wine Business e su Good Fruit

Anche la regione dello Champagne (cioè un posto non esattamente all’avanguardia per l’attenzione ambientale) sta iniziando a mettere in atto delle politiche sostenibili in vigna.

Una ricerca avviata nel laboratorio a La Rioja e guidata dal ricercatore di genetica Pablo Carbonell sta dimostrando che le viti di età pari o superiore a 35 anni sembrano fare meglio fronte ai cambiamenti climatici perché sono geneticamente più diversificate. L'obiettivo è garantire che i produttori di vino piantino vitigni specifici adattabili alle nuove condizioni climatiche.

6. Contrastare il cambiamento climatico in cantina

Si continua, timidamente, a parlare di riuso delle vecchie bottiglie di vino. Qui con riferimento a City Winery, che ha aperto la sua quattordicesima sede nel Grand Central Terminal di Manhattan il 14 novembre. L’ha fatto lanciato un programma che offre ai partecipanti che riportano una bottiglia vuota un credito di 5 dollari per la prossima etichetta.

Jancis Robinson e Hugh Johnson sono alcuni tra i giornalisti del vino che hanno sottoscritto una lettera aperta per sensibilizzare sulla necessità di formati alternativi e più sostenibili per il vino. Quindi: vino in scatola e in lattina, fusti, bottiglie di carta e in buste, che hanno un'impronta di carbonio inferiore rispetto al vetro.

7. Un furto di vino

132 bottiglie pregiate (di un valore superiore a € 150.000) sono state rubate dalle cantine del ristorante Coque, due stelle Michelin, a Madrid.

8. Lo Champagne sta finendo

Pare che le persone appassionate del genere stiano consumando Champagne Moet Hennessy al punto da farne terminare le scorte.

9. Stelle Michelin

Sono state assegnate le stelle Michelin 2023. La Guida Michelin Italia 2023 è stata presentata l’8 novembre 2022. Antonino Cannavacciuolo si è aggiudicato le 3 stelle e 2 ristoranti di Roma fanno la doppietta.

Sono 19 nuove stelle verdi nella Guida Michelin Italia 2023: al momento, a differenza delle altre, non c’è declassamento (stella verde persa). Sono quelle che premiano l’attenzione ambientale e la sostenibilità, e in particolare l’approvvigionamento di soli prodotti biologici, il km zero, le politiche zero rifiuti... in una parola la cucina sostenibile.

Se ne può leggere qui e qui

10. Consumo di vino in UK

Una ricerca mostra come i giovani, inteso come le persone dai venti ai trent'anni, bevono molto meno vino dei loro genitori, a favore di altri drink. Chi consuma vino, dentro questa fascia di età, sembra però farlo con grande consapevolezza.

11. Una storia simbolo dall’Ucraina

La storia dei vini dello store Goodwine (Kyiv), dagli attacchi missilistici agli impiegati deceduti, fino alle bottiglie rimaste intatte e vendute per sostenere l’armata ucraina è un simbolo della resistenza. 

12. Napa Valley

Dopo anni di protesta, è stata fermata la costruzione di una cantina “luna park” nella Napa Valley.

13. Aste di vino

Tra le aste di vino più significative del mese, si segnala quella di Christie’s, nella sede londinese, in occasione del 60° anniversario della cantina californiana Ridge Vineyards.

Grazie, e al prossimo mese per gli aggiornamenti sulle wine news dal mondo.