vini vulcanici

Le selezioni di febbraio - vini di lava

WINE BOX DI FEBBRAIO: VINI DI LAVA

vini vulcanici

Tappa #35

Guidata dal sommelier NICOLA BETTINAZZI

Le Battistelle, Brognoligo (VR)

Siamo nel Soave Classico: l’agricoltura qui è eroica. Cristina e Gelmino sono molto fieri – e a ragione – del meritato successo della loro azienda. Il nome è quello del loro cru più rappresentativo, che si chiama appunto Le Battistelle, ubicato nella zona più ambita e vocata del Castellaro.

Nei nove ettari vitati coltivano solo l’autoctona Garganega: grazie al clima, al terreno e alla ventilazione i loro vini sono eleganti e anche minerali. I loro vigneti crescono su terreni vulcanici: basaltici e tufacei. La matrice vulcanica del suolo consente all’uva di esprimersi ad ottimi livelli qualitativi e regala vini con caratteristiche ben riconoscibili: vini complessi, capaci di evolvere nel tempo, che hanno bisogno di tempo per esprimere appieno tutte le loro potenzialità.

Alfio Nicolodi, Cembra (TN)

Alfio è un promotore appassionato della viticoltura della Val di Cembra e di quella di montagna in senso più ampio.

Qui parliamo di viticoltura eroica. Le pendenze proibitive e i terreni impervi al punto che raramente si possono usare le macchine: i vignaioli come Alfio vi si devono letteralmente arrampicare. Per questo in questo territorio il simbolo più evocativo della viticoltura è la fatica, che in passato era legata anche alla miseria. L'azienda è stata fondata da suo nonno a inizio Novecento ma la svolta si deve ad Alfio, che in neanche 2 ettari vitati ha cambiato gli impianti e la vinificazione, seguendo con cura tutta la fase produttiva.

Con entusiasmo e grande caparbietà, Alfio ha recuperato alla produzione due rari vitigni della Valle: il Lagarino Bianco e il Veltliner Rosso.

Marco Antonelli, Olevano Romano (RM)

L’azienda si trova nel comune di Olevano Romano, un antico borgo medievale a sud est della provincia di Roma. Le viti dell’azienda godono di un territorio che ha condizioni pedoclimatiche uniche e distintive. I due appezzamenti vitati di Marco Antonelli sono posti in altitudine, una su terreni argillosi profondi, a circa 600 metri sul livello del mare, e l’altra su terreni calcarei tra i 300 e i 400 metri di altitudine. Tre ettari in tutto.

I ceppi hanno oltre 50 anni e arrivano a superare i 75 nella vigna denominata Morra Rossa. Le rese contenute consentono di curare e seguire con attenzione estrema ogni dettaglio della produzione, anche adottando rigorosi metodi biologici (per quanto la certificazione bio sia recente, dall’annata 2020). La scelta della cantina è quella di puntare molto sul Cesanese, importante vitigno autoctono laziale a bacca rossa alla cui valorizzazione Marco contribuisce con grande passione.

Cenatiempo, Ischia (NA)

Una viticoltura che rispetta l’anima – marinara e vulcanica – dell’Isola di Ischia. La famiglia Cenatiempo inizia la produzione di vino nel 1945: da allora è cresciuta molto ma rimanendo ancorata fermamente alle proprie tradizioni. La loro è una coltivazione eroica, dove gli autoctoni Biancolella, Forastera e Piedirosso non hanno mai visto attrezzi agricoli. Dove la meccanizzazione non può arrivare, il viticoltore esprime tutta la sua energia e attenzione, curando i sei ettari vitati in regime biologico. “Il nostro vino si fa in collina e sul mare” è il loro slogan: la verità di questo motto si sente nell’identità unica di ogni loro bottiglia.

BOX ENTUSIASTA

Soave Classico Battistelle, Le Battistelle

Questo vino prende nome dal cru Le Battistelle dove vengono coltivate le viti, in condizioni di estrema pendenza, sui suoli vulcanici di struttura basaltico tufacea ricchi di micro elementi.

Garganega 100%, coltivata su ripidi terrazzamenti a pergola semplice. Vendemmia manuale, diraspatura e pigiatura soffice. Matura in acciaio sulle proprie fecce fini per 6-8 mesi con costanti batonnage.

Di colore giallo paglierino dai vividi riflessi dorati. Il profumo è intenso e ampio: mescola sensazioni di frutta gialla matura, con note più fresche, di albicocca e agrumi, assieme a erbe aromatiche e fiori bianchi. Un vino di bel corpo, fresco, sapido e morbido. Al palato dimostra tutta la sua struttura che rimanda alla matrice vulcanica del suolo, è persistente, minerale e ripropone la sensazione floreale.

Il Soave Battistelle è un vino adatto all’invecchiamento (anche dieci anni): può essere bevuto ora ma gli giova qualche altro anno di affinamento in bottiglia.

Abbinamento: perfetto come aperitivo assieme ad antipasti di mare o in abbinamento a pesce al cartoccio.

Servire a 12-14° C.

Müller Thurgau, Alfio Nicolodi

Vendemmia manuale, pressatura soffice, maturazione in acciaio per 6 mesi, affinamento in bottiglia per almeno 2 mesi.

Colore giallo paglierino con riflessi verdolini, al naso si mostra aromatico, con un bouquet fine e fruttato, di mela e banana. Il sapore è asciutto e dominato dal frutto, fresco, molto elegante, con un’ottima freschezza e grande carattere. La freschezza, la sapidità e la mineralità derivanti dai suoli porfirici sono accompagnate dall’elegante aromaticità, che ricorda gli agrumi e il caratteristico profumo di salvia.

Un Müller Thurgau che deriva l’inconfondibile impronta dai suoli vulcanici della Val di Cembra, dove trova una delle sue espressioni più tipiche.

Un vino di pronta beva che può anche affinare qualche anno in bottiglia (circa 3)

Abbinamento: perfetto con torte salate, antipasti di verdura e fritti.

Servire a 10° C.

Olevano Romano Cesanese Il Fresco, Marco Antonelli

Cesanese di Olevano in purezza, da vigne di 50 anni e anche più vecchie. Vinificazione in acciaio per sei mesi circa, successivo affinamento in bottiglia.

Di colore rosso rubino, esprime un bouquet fresco e diretto, con sentori di frutta rossa come ciliegia e marasca, accompagnate da sentori di macchia mediterranea. Il sorso è fresco e pulito, per un vino dalla grandissima bevibilità e di estrema piacevolezza, espressione molto pura del vitigno.

Un rosso di pronta beva, di cui godere subito per preservarne il carattere fresco e fruttato.

Abbinamento: versatile, consigliamo di abbinarlo a salumi e formaggi, a primi e secondi piatti di carne, con una preferenza per l’agnello.

Servire a 14-16° C.

BOX ESPERTO

Soave Classico Roccolo del Durlo, Le Battistelle

La vigna Roccolo Del Durlo si estende su un territorio vulcanico tra i migliori di tutto il comprensorio del Soave Classico. Il vigneto si trova a 250 metri sul livello del mare ed è caratterizzato da ripidità accentuate sostenute da muretti a secco di roccia basaltica; tante sono le vigne ultracentenarie a piede franco. In questo terroir unico, l'uva garganega riesce a trasmettere emozioni davvero irripetibili.

Garganega 100% vendemmiata a mano. Diraspatura, criomacerazione e fermentazione in acciaio. Matura in acciaio sulle proprie fecce fini per 8 mesi con costanti batonnage.

Colore giallo paglierino con riflessi dorati; al naso si impone per il bouquet intenso, tra frutta gialla, agrumi e note di erbe aromatiche. Il palato è di struttura, molto elegante e persistente, con una bella persistenza floreale e un vivo accento minerale e balsamico dovuto al terreno vulcanico.

Il Soave Roccolo del Durlo è un vino bianco che ben si presta a lunghi affinamenti in bottiglia, anche oltre i 10 anni.

Abbinamento: perfetto con gamberi al vapore o zuppa di pesce. Servire a 13-14° C.

Cesanese di Olevano Romano Riserva Kosmos, Marco Antonelli

Cesanese in purezza, dalla vigna “Morra Rossa”, situata a 450 metri sul livello del mare. Vendemmiato a mano, affina 12 mesi in acciaio, 18 in botte grande e 12 in bottiglia.

Di colore rosso granato vivo, al naso è ampio: parte con ciliegia e marasca per approdare a note più complesse, tra spezie, note di vaniglia, cacao, pepe e cioccolato bianco.

Il sorso è fresco, lungo, asciutto e pulito, con un’ottima chiusura tannica. Piacevole è anche la mineralità che accompagna il sorso. Bilanciato e persistente, esprime appieno le potenzialità di quest’uva autoctona coltivata nel territorio di Olevano Romano.

Questo è un vino di struttura, adatto all’invecchiamento, che ben conservato si può tenere in cantina 10 anni e oltre.

Abbinamento: provatelo con taglieri di salumi, primi piatti di terra, carni rosse o selvaggina. Servire a 18° C.

Ischia Biancolella Kalimera, Cenatiempo

Biancolella in purezza, raccolta a mano e vinificata in acciaio, matura 4 mesi sulle fecce fini.

Di colore giallo carico, al naso esprime un bouquet intenso, con note fruttate, di agrumi, frutta a pasta gialla come albicocca e pesca, accompagnate da interessanti sentori mediterranei e salini.

Un vino intenso, complesso ed elegante, sapido e persistente. Kalimera è un bianco che stupisce per i suoi tratti unici e caratteristici e la sua struttura consente lunghi affinamenti in bottiglia, anche oltre i 10 anni.

Abbinamenti: perfetto con la cucina di mare, e quindi con crostacei e primi piatti di pesce, ma anche in abbinamento a carni bianche. Servire a 10-12° C.