Quello che non sai sui vini polacchi

Quello che non sai sui vini polacchi

“Oggi stappiamo un vino polacco”… Una frase di questo tipo è oggi quasi impossibile de sentire, ma i vini polacchi sono da tenere d’occhio, in costante crescita per quantità e qualità. Ecco tutto quello che c’è da sapere, per winelover consapevoli e attenti a tutti i trend.

Quello che non sai sui vini polacchi ma che è bello conoscere, essendo quelklo enologico uno dei settori più vivaci dell’economia della Polonia, che può riservare sorprese per chi è appassionato di vino.

Polonia

Breve storia dei vini polacchi

Potrebbe sembrare strano ma già nel XII secolo in Polonia esistevano dei vigneti, coltivati dai monaci, e più tardi dai coloni provenienti dalle Fiandre. Questi ultimi erano collocati nei pressi delle vie di comunicazione e nelle aree più vocate (Slesia su tutte), perché destinati alla produzione di vino da vendere. La “piccola era glaciale” (dalla metà del Trecento alla metà dell’Ottocento) mettono in crisi in settore, che si risolleva tra la prima e la seconda Guerra Mondiale, per conoscere un altro momento nero, nel periodo comunista.

La vera rinascita è degli anni Ottanta: da alcuni vivai importanti nascono nuove e importanti cantine. Un anno significativo è il 2008, quando viene abolita una legge che non riconosceva la produzione delle cantine piccole.

Clima in Polonia

Il clima in Polonia è caratterizzato da ingenti escursioni termiche, stagionali e giornaliere, con ghiaccio e neve in inverno e primavera. Il clima è piuttosto freddo, il che determina un apporto zuccherino delle uve contenuto e un’alta acidità.

Quanti produttori ha la Polonia?

Tra 2015 e 2016 le cantine autorizzate a vedere vino erano appena 103. Nel 2016/17 sono diventate 150; nel biennio successivo 201; nel 2018/2019 erano 230; nel 2019/20 sono salite a 294; nel 2020/21 si è saliti a 329.

Gli ultimi dati, relativi al biennio 2021/2022, parlano di 380 produttori. Fonte ufficiale.

Quanto vino si produce oggi in Polonia?

I dati più aggiornati parlano di 18,000 ettolitri di vino così suddivisi: 6,000 ettolitri di rosso, 12,000 ettolitri di bianco.

L’uva prodotta è pari a 10,000 quintali a bacca rossa, e 19,000 a bacca bianca. Dieci anni fa se ne producevano appena 3,000 quintali. Fonte.

Caratteristiche del vino polacco più interessante?

Oltre alla costante crescita degli ultimi anni, favorita anche dal cambiamento climatico che ha consentito di coltivare uve in aree prima impensabili, la sperimentazione: di vitigni, stili di vinificazione, aree più vocate.

Chi sono i vignaioli polacchi?

I viticoltori polacchi si caratterizzano per il grande entusiasmo, avendo scelto di occuparsi di un’attività ancora non molto diffusa nel Paese.

Si tratta di due tipologie diverse:

- realtà molto piccole, con 1 o 2 ettari di vigneto al massimo;

- cantine più grandi, che arrivano a coltivare una decina di ettari, per produzioni più estese (ma comunque ridotte).

In totale i vigneti in Polonia occupano 619 ettari (erano 97 tra 2012 e 2013, sono passati a 99 nel 2013/14, 134 nel 2014/15, 194 nel 2015/16, 221 nel 2016/17, 331 nel 2017/18, 395 nel 2018/19, 475 nel 2019/20, 564 nel biennio successivo).

Il mercato del vino polacco

Si aggira sui 600 milioni di euro l’anno.

Quali vitigni si coltivano in Polonia?

Tra i vitigni a bacca bianca molto diffuso è il solaris (PIWI), con riesling, chardonnay, seyval blanc, johanniter, moscato di Odessa e muscaris, gewürztraminer.

Tra i vitigni a bacca rossa si coltiva soprattutto regent, e poi rondo, pinot nero e cabernet curtis, un altro PIWI.

Le regioni enologiche della Polonia

Oggi in Polonia si coltiva la vite in tanta parte del territorio nazionale, tuttavia le aree più vocate e produttive corrispondono con le regioni centrali e meridionali. Quindi: Województwo Lubuskie, Dolnoslaskie, Małopolski Przełom Wisły, Świętokrzyskie, Małopolskie e Podkarpackie Voivodeship.

vini Polonia vigneti

Quali sono gli stili del vino polacco?

In Polonia si ama produrre vini naturali, Pét-Nat (Metodo Ancestrale), ma anche bollicine da Metodo Classico.

Dove si beve il vino polacco?

Per ora la domanda del vino polacca è soprattutto interna, e si sono moltiplicati wine bar ed enoteche. E infatti la domanda di vino è aumentata negli ultimi anni, al punto che oggi la Polonia può essere considerata come uno tra i mercati più promettenti in Europa per il vino.

Tuttavia esiste una domanda di vini polacchi anche dall’estero (Germania, Slovenia, Slovacchia, Danimarca, Svizzera, Latvia, Australia, Giappone, Hong Kong, US), circa 35.2 milioni di litri, un quarto della produzione totale (dati del 2013).

Quanto vino si consuma in Polonia?

In Polonia si beve sempre più vino, per via della diffusione di stili di vita sempre più occidentali e per la straordinaria crescita economica del Paese. Tra il 2015 e il 2020 le persone che dichiarano di consumare vino una volta a settimana o più di frequente sono passate dal 45% al 54%. Fonte.

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