Notizie dal mondo del vino: gennaio 2022

Notizie dal mondo del vino: gennaio 2022

Il 2022 si apre con slancio e ottimismo, fra trend di consumo in grado di uscire dagli schemi e attenti alla sostenibilità, per un mercato del vino in crescita, online e offline. Qualche preoccupazione è legata ai rincari di energia e materie prime: si vedrà se il settore saprà voltare il problema in opportunità di valorizzazione delle piccole realtà locali. 

Ecco le sei principali wine news di gennaio 2022, secondo noi da conoscere.

TREND PER IL 2022

Tra Stati Uniti e Europa, i trend per quest’anno sembrano essere: creatività di consumo, più vini di valore con una storia dietro, spazio di mercato per regioni meno convenzionali, metodi di vinificazione non tradizionali (tra cui la macerazione sulle bucce), vini naturali e con pochi solfiti alla conquista di nuovi mercati, vini con basso o nullo contenuto alcolico.

Aumentano gli acquisti di vino online, con l’opportunità da parte degli e-commerce di ritenere i clienti acquisiti grazie alle contingenze della pandemia.

Quanto ai trend di consumo in relazione alle tipologie, se i rosati sembrano farsi sempre più strada, pare che il 2022 in America preveda un calo del vino rosso. Del resto, si stanno sempre più producendo vini che vanno fuori dalle classiche categorie (rosso, bianco, rosa...), mentre cresce la domanda di bollicine, che sempre più diventano vini "da tutti i giorni".

I problemi della produzione e di approvvigionamento di materie prime potrebbero portare con sé anche degli effetti positivi, in particolare nella valorizzazione delle piccole produzioni locali.

E poi: attenzione maggiore per la sostenibilità, per le donne produttrici e per chi lavora in vigna.

Per i vini più cercati online, se ne legge qui mentre iniziano a comparire i primi NFT nel vino.

MERCATO e RINCARI

Non tutti riescono a vedere il bicchiere mezzo pieno quanto alle conseguenze dei rincari derivati anche dalle difficoltà di approvvigionamento delle materie prime, che rischia di frenare la crescita del mercato enologico.

La crescita del mercato del vino è comunque in crescita, in Italia come in tutta Europa, anche se gli addetti del settore sottolineano la necessità di riprendere gli eventi, anche internazionali.

EVENTI E FIERE ENOLOGICHE

Permane grande incertezza per eventi e fiere: fra alcune che paiono confermate (Slow Wine, Only Wine) e altre che sono state slittate. ProWein va a maggio.

Un punto sugli eventi del vino si legge qui

NUMERI DEL VINO

È tempo di bilanci per il vino italiano: sono infatti usciti i numeri del vino. Per gli e-commerce ci sono i dati del 2020, che definiscono un trend di crescita molto positivo. Bene anche i bilanci dei grandi gruppi del vino italiano.

Ottimismo anche alle aste del vino, che nel 2021 per volumi di vendite vedono in testa Asia, Stati Uniti, Regno Unito e Francia. I player principali per le aste di wine&spirits sono Sotheby’s, Acker Merral, Christie’s e Hart Davis Hart.

LUTTI

Morto a 90 anni Lino Maga, visionario vignaiolo dell’Oltrepò Pavese: uno dei grandi nomi del vino italiano, che si è battuto per il riconoscimento esclusivo del nome Barbacarlo: croatina, uva rara e vespolina allevate su una collina di suoli tufosi in quella parte del pavese che “prende il sole tutto il giorno”. 

Su di lui si legge in vari posti, tra cui quiqui e qui.

Scomparsa a 54 anni Silvia Maestrelli, enologa e vignaiola appassionata, colta e creativa nell’interpretare un lavoro antico come quello della viticoltura, animata da uno spirito ostinatamente innovativo. Se ne legge anche qui.

FASCETTE

Da quest’anno le bottiglie di Sicilia DOC presentano la fascetta di stato.

Un sistema che garantisce l’autenticità del vino, per tutelare produttori e consumatori, tracciando tutte le fasi di vita di ciascuna bottiglia.