degustazione vino Moscato Gewürztraminer

Come distinguere i profumi di Moscato e Gewürztraminer?

Se si sta preparando l’esame da sommelier, o più semplicemente se si vuole capirne di più di vino e imparare a riconoscerlo distinguere il Moscato (una delle varietà più antiche al mondo) e il Gewürztraminer alla cieca è un ottimo punto da cui partire. Perché non è difficile, basta sapere come fare.

Moscato e Gewürztraminer: ecco come riconoscerli se si degusta alla cieca.

Prima di iniziare: noi di Sommelier Wine Box adottiamo questa regola per distinguere il vitigno dall'omonimo vino: l'uva in minuscolo, il vino in maiuscolo. Partiamo!

Partiamo dall’uva: cosa caratterizza i vitigni moscato e gewürztraminer?

Si tratta di uve aromatiche, il che significa che l’acino profuma degli stessi profumi che sentiamo nel calice. Un’assonanza uva-vino, se piacciono le metafore musicali.

Come riconoscere il Moscato alla cieca?

Qui si va sul sicuro: dal profumo.

Il vino Moscato ha un profilo odoroso del tutto peculiare: intenso, fine, è caratterizzato soprattutto da aromi floreali. Tanti fiori, quindi, soprattutto fiori d’arancio, glicine e tiglio; su un fondo leggero di pesca, albicocca e salvia. Il tutto condito da una nota dolce, evidente al naso anche nelle versioni secche.

A cosa si deve il profumo del Moscato?

I profumi del Moscato si deve soprattutto ai terpeni, linalolo e geraniolo. Si tratta di composto odorosi presenti in molte altre uve, ma in piccole quantità, laddove nel vitigno moscato si trovano in modo massiccio.

Come riconoscere il Gewürztraminer alla cieca?

Ancora una volta siamo di fronte a un'uva aromatica con profilo preciso, che si riconosce dal profumo.

Il Gewürztraminer ha un profilo odoroso simile a quello del Moscato, ma gli aromi sono più intensi e la nota floreale è più complessa, con fiori d’arancio, fiori di geranio, petali di rosa, lavanda ma anche foglie di citronella e mughetto. Inoltre, al naso si sentono anche sentori di agrumi canditi e accenni di spezie (chiodi di garofano e cannella). Un carattere di sontuosa esuberanza.

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A cosa si deve il profumo del Gewürztraminer?

Anche i profumi del Gewürztraminer si devono a linalolo e geraniolo ma anche a terpeni come il citronello, il terpineolo (che esprime odore di mughetto) e il nerolo (responsabile del profumo di rosa). Mentre i canditi sono dati dai norisoprenoidi e le lievi spezie dal 4-vinilguaiacolo.

- Leggi anche: come si degusta il vino

Come abbinare il Moscato?

Il Moscato è un vino tendenzialmente leggero ed elegante, dotato di buona freschezza: queste caratteristiche lo rendono adatto ad abbinamenti con piatti altrettanto delicati e profumati.

Nella versione secca, è un vino da aperitivo, perfetto da accompagnare a salumi e formaggi. Si può provare anche in abbinamento a molluschi, crostacei, pesci al guazzetto.

Come abbinare il Gewürztraminer?

Il Gewürztraminer è un vino di carattere, non semplicissimo da abbinare.

La sua struttura, la mineralità e l’alcolicità non lo rendono adatto a cibi delicati, quindi via libera invece a salmone affumicato, formaggi erborinati... È interessante da provare con carni bianche in preparazioni orientali decisamente speziate. Ancora, è un eccellente vino da meditazione (termine inventato dal mitico Luigi Veronelli), da degustare da solo.

 

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Reference:

Questo pezzo è stato scritto avendo alle spalle degustazioni e letture. In particolare, sono stati testi importanti: Il Respiro del vino di Luigi Moio; Rusjan, M. Strlič, T. Košmerl, H. Prosen, The response of Monoterpenes to different enzyme preparations in Gewürztraminer wines, 2009; Furdíková Katarína, Makyšová Katarína, Ďurčanská Katarína, Špánik Ivan, Malík Fedor, Influence of yeast strain on aromatic profile of Gewürztraminer wine, 2014.